
La Brexit ha riacceso il dibattito sui confini tra Irlanda e Regno Unito, evocando ricordi di un passato complesso. Mentre le dogane tornano a farsi sentire, si riaprono vecchie ferite e sfide, ma anche opportunità per un nuovo dialogo.

La Brexit ha riacceso il dibattito sui confini tra Irlanda e Regno Unito, evocando ricordi di un passato complesso. Mentre le dogane tornano a farsi sentire, si riaprono vecchie ferite e sfide, ma anche opportunità per un nuovo dialogo.

Nel cuore del Mar Cinese Meridionale, le tensioni si intensificano tra le potenze regionali. Le strategie militari si intrecciano con le rivendicazioni territoriali, creando uno scenario complesso che potrebbe ridefinire gli equilibri geopolitici in Asia.

L’accordo di Parigi sul clima, firmato nel 2015, si proponeva di limitare l’innalzamento delle temperature globali. Ma quali promesse sono state realmente mantenute? Analizziamo progressi e sfide di questo impegno collettivo per il nostro pianeta.

Con l’amministrazione Biden, la politica estera degli Stati Uniti ha intrapreso un percorso di rinnovamento. Dalla reattività verso la Cina all’impegno per il clima, gli Stati Uniti cercano di riscrivere le alleanze globali, promuovendo un multilateralismo più incisivo.
L’ISIS continua a rappresentare una minaccia tangibile nel panorama del terrorismo internazionale. Con la sua ideologia radicale e la capacità di attirare seguaci in tutto il mondo, il gruppo rimane un incubo per la sicurezza globale, richiedendo strategie comuni tra le nazioni.
Il caso Skripal ha messo in luce le complesse dinamiche di spionaggio tra Regno Unito e Russia, trasformando una semplice vicenda personale in una crisi diplomatica. Le tensioni si sono amplificate, rivelando il fragile equilibrio tra sicurezza e geopolitica.
Nel panorama attuale, le fake news si diffondono come un virus attraverso i social media, plasmando opinioni e determinando il dibattito politico. Il loro impatto è potente, ma è cruciale sviluppare un occhio critico per navigare in questo mare di disinformazione.
Nel XXI secolo, il ritorno dei nazionalismi si manifesta come una risposta globale a sfide economiche e culturali. Dai populismi europei ai movimenti in America Latina, questa tendenza rivela un desiderio di identità e autonomia, ridefinendo i confini della politica contemporanea.
Sotto la guida di Xi Jinping, la Cina sta plasmando un nuovo ordine mondiale, affermando la propria influenza economica e geopolitica. Le sue strategie mirano a ridefinire i rapporti globali, ponendo Pechino come attore cruciale nel futuro.
L’era Bolsonaro ha segnato un capitolo controverso per il Brasile, intrecciando populismo e crisi ambientale. La gestione dell’Amazzonia ha sollevato interrogativi globali, mentre la politica estera si è spostata verso alleanze inusuali, ridefinendo il ruolo del paese nel mondo.